Niente detrazione delle spese se il soggetto riportato nella fattura non corrisponde al reale fornitore

Pubblicato il 29 giugno 2011 Con sentenza n. 14034 del 28 giugno 2011, la Corte di cassazione ha ribadito che la detrazione delle spese per beni e servizi inerenti all'esercizio dell'impresa di cui all'articolo 19 del Decreto del Presidente della Repubblica n. 633/1972, “postula che il contribuente sia in possesso delle relative fatture, le annoti nell'apposito registro (art. 25), e conservi le une e l'altro, gravando su esso contribuente l'onere di produrre la documentazione contabile legittimante la detrazione”.

In tale contesto, la detrazione non può essere ammessa se l'intestatario delle fatture indicato nel documento contabile non è il reale fornitore.

Sulla base di detti assunti i giudici di legittimità hanno accolto il ricorso presentato dal Fisco avverso la decisione con cui gli organi giudiziari di merito avevano ritenuto detraibili alcune spese che la società contribuente aveva documentato con la produzione di fatture da cui emergeva, tuttavia, la difformità del soggetto emittente rispetto a quello che aveva eseguito le prestazioni.
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

CCNL Personale domestico - Verbale di riunione dell'11/2/2026

16/02/2026

CCNL Pubblici esercizi Fipe - Verbale di accordo del 10/2/2026

16/02/2026

Personale domestico. Trattamento economico

16/02/2026

Pubblici esercizi Fipe. Assistenza sanitaria

16/02/2026

Sicurezza sul lavoro: cosa prevede il piano integrato 2026

16/02/2026

Contributo assunzioni under 36 editoria 2025: requisiti, importo e domanda

16/02/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy