Niente legittima difesa se l'errore non è giustificabile

Pubblicato il 01 marzo 2010
Con sentenza n. 3464 del 27 gennaio 2010, la Cassazione, Prima sezione penale, ha precisato che, perché possa essere ravvisata  una legittima difesa putativa tale da escludere la responsabilità penale dell'imputato, occorre che l'errore in cui quest'ultimo sia incorso sia giustificabile in quanto determinato da un effettivo stato delle cose, tale che avrebbe confuso chiunque. Per contro, l'errore conseguente a colpa derivante dal fatto di aver interpretato male le circostanze, non esclude la responsabilità penale colposa del soggetto.

Infine, per parlarsi di eccesso colposo di legittima difesa, – si legge nella sentenza – deve essere ravvisata una sproporzione tra l'errore colposo commesso e la necessità di doversi difendere.
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