Niente sequestro sul denaro contante

Pubblicato il 24 aprile 2012 Con sentenza n. 15513 del 23 aprile 2012, la Corte di cassazione ha provveduto ad annullare un sequestro probatorio che i giudici di merito avevano disposto, nell’ambito di un’indagine a carico di un imprenditore per dichiarazione fraudolenta e false fatture, sul denaro contante dell’imprenditore medesimo.

Per la Terza sezione penale, in particolare, la misura così disposta doveva ritenersi illegittima in quanto aveva avuto ad oggetto una somma di denaro che, quale bene fungibile, poteva essere considerata corpo del reato solo ove sia proprio quella acquisita attraverso l'attività criminosa”.

Ed infatti – si legge nel testo della decisione – “le provviste di denaro esistenti su conti correnti non costituiscono corpo di reato ai sensi dell'articolo 253 Codice procedura penale, in relazione agli illeciti fiscali ipotizzati (nella specie omessa annotazione di corrispettivi ai fini Iva ed emissione ed utilizzo di fatture per operazioni inesistenti), sicché il sequestro di esse è illegittimo”.
Allegati
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

CCNL Occhiali industria - Segnalazione refuso minimi retributivi

10/02/2026

Appalti: niente aggiudicazione senza motivazione chiara sui punteggi

10/02/2026

Rottamazione dei veicoli fuori uso con fermo amministrativo: le novità

10/02/2026

Contributi minimi Cassa Forense 2026: scadenze e pagamenti

10/02/2026

Comunità energetiche rinnovabili: trattenute sugli incentivi GSE fuori campo IVA

10/02/2026

ZES Unica agricola: ok al tax credit anche con reddito catastale

10/02/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy