Non sussiste l’obbligo di preavviso per le dimissioni fino all’anno del bambino

Pubblicato il 10 novembre 2014 Con la risposta all’interpello n. 28 del 7 novembre 2014, il Ministero del Lavoro ha ricordato che le modifiche introdotte dalla Legge n. 92/2012 all’art. 55, comma 4, D.Lgs. n. 151/2001, comportano che la risoluzione consensuale del rapporto di lavoro o la richiesta di dimissioni presentate dalla lavoratrice durante la gravidanza e dalla lavoratrice o dal lavoratore nel corso dei primi tre anni di vita del bambino, devono essere convalidate dal servizio ispettivo della DTL.

Tale disposizione ha esteso ai primi tre anni di vita del bambino il periodo in cui è necessario attivare la procedura di convalida, al fine di predisporre una tutela rafforzata volta a salvaguardare la genuinità della scelta da parte della lavoratrice o del lavoratore.

Tuttavia, chiarisce il Ministero, le modifiche relative all’estensione temporale riguardano esclusivamente la procedura di convalida delle dimissioni stesse per cui la previsione di cui all’art. 55, comma 5, in forza della quale, in caso di dimissioni, la lavoratrice o il lavoratore non sono tenuti al preavviso, si riferisce alle dimissioni presentate nel periodo in cui sussiste il divieto di licenziamento e cioè fino al compimento di un anno di età del bambino.
Allegati
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Legge di Bilancio 2026 in GU: guida alle novità in materia di lavoro

31/12/2025

Decreto sicurezza sul lavoro, legge in GU: le novità

31/12/2025

CBAM: avvio dal 1° gennaio 2026. Obblighi per importatori

31/12/2025

Conguaglio contributivo 2025: dall'Inps regole, scadenze e istruzioni

31/12/2025

Interesse legale 2026 all’1,60%: impatto su contributi e sanzioni

31/12/2025

Pensioni: adeguamento alla speranza di vita, con deroghe

31/12/2025

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy