Ok al licenziamento collettivo nell’unità produttiva in perdita

Pubblicato il 01 agosto 2012 Con la sentenza n. 13705 del 31 luglio 2012, la Cassazione ha ritenuto legittimo il licenziamento collettivo operato da un’azienda nei confronti dei lavoratori di un’unità addetta alla realizzazione di alcuni prodotti che erano risultati senza più mercato. La chiusura della fabbrica in perdita, nella specie, rientrava in un progetto di ridimensionamento del complesso aziendale della società datrice.

E la Suprema corte ha condiviso la posizione del datore ritenendo la mobilità come conseguenza di una serie di valutazioni economiche sull'incidenza dei costi di produzione dello stabilimento soppresso.
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