Ok all'accertamento basato solo sullo scostamento dagli standard

Pubblicato il 05 luglio 2011 Con sentenza n. 14365 del 30 giugno 2011, la Cassazione ha confermato la decisione con cui i giudici di merito avevano ritenuto legittimo un avviso di accertamento notificato ad un avvocato sulla base dello scostamento dei dati riportati in dichiarazione rispetto agli standard degli studi di settore. Il legale aveva impugnato la decisione lamentando il fatto che l'Amministrazione si fosse basata esclusivamente su detto scostamento senza svolgere alcuna indagine sulla sua attività.

Sul punto i giudici di legittimità hanno tuttavia ricordato il principio già enunciato dalle Sezioni unite (sentenza 26635/2006) secondo cui “la procedura di accertamento tributario standardizzato mediante l'applicazione dei parametri e degli studi di settore costituisce un sistema unitario, frutto di un processo di progressivo affinamento degli strumenti di rilevazione della normale redditività per categorie omogenee di contribuenti, che giustifica la prevalenza, in ogni caso, e la conseguente applicazione retroattiva dello strumento più recente rispetto a quello precedente, in quanto più affinato e, pertanto, più affidabile”.
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