Ok allo sconto pieno della pena se la collaborazione del boss è utile

Pubblicato il 02 agosto 2011 L'utile collaborazione del boss di cosa nostra comporta la riduzione piena della pena anche se lo stesso si è macchiato di delitti efferati.

E' quanto sancito dai giudici di Cassazione nel testo della sentenza n. 30205 del 28 luglio 2011 con la quale è stato accolto il ricorso di un mafioso avverso la decisione della Corte di appello di Palermo di diminuirgli la pena di un terzo, anziché della metà, sull'assunto che lo stesso era stato responsabile di reati particolarmente gravi.

L'utilità della collaborazione del mafioso – si legge nel testo della decisione - non può essere disconosciuta o ridimensionata “in ragione di valutazioni inerenti alla gravità del reato o alla capacità di delinquere dell'imputato o, ancora, alle ragioni che hanno determinato l'imputato alla collaborazione”.
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