Omicidio colposo al medico che omette approfondimenti sull’atleta cardiopatico

Pubblicato il 18 agosto 2011 E’ stata confermata da parte della Corte di cassazione – sentenza n. 32154 del 17 agosto 2011 – la decisione di condanna per omicidio colposo irrogata nei confronti di un medico specialista nello sport che aveva rilasciato un certificato di idoneità a giocare al calcio a livello agonistico ad un quattordicenne, poi deceduto nel corso di una partita, nonostante, durante le visite, erano emersi dei segnali che avrebbero richiesto esami cardiologici più approfonditi.

Secondo la Suprema corte, risultava provata la capacità della malattia rilevata di portare a morte improvvisa il ragazzo; parimenti certo era che gli sforzi e le emozioni avessero costituito un fattore di rischio tale da aumentare la possibilità di morte improvvisa.
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Concorso magistrati ausiliari onorari: bando CSM in scadenza

10/04/2026

Reddito di libertà: aumento a 530 euro e ripartizione delle risorse

10/04/2026

Comunicazione rilevante Global minimum tax: regole, termini e invio

10/04/2026

Casa familiare intestata a un coniuge: indennizzo all'altro se c’è sproporzione

10/04/2026

Visto di conformità leggero: controllo anche sostanziale

10/04/2026

Procedure di insolvenza UE: norme comuni e pre-pack

10/04/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy