Onlus: aperta l’iscrizione al RUNTS

Pubblicato il 29 marzo 2022

Con la pubblicazione, da parte dell’Agenzia delle Entrate, dell’elenco delle Onlus iscritte nell’Anagrafe, gli enti hanno facoltà di perfezionare l’iscrizione al RUNTS.

Il Registro unico nazionale del terzo settore è operativo dal 23 novembre 2021, ed è stato istituito presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali in attuazione degli articoli 45 e seguenti del Codice del Terzo Settore (Dlgs n. 117/2017), per assicurare la piena trasparenza degli enti del Terzo settore (ETS) attraverso la pubblicità degli elementi informativi che vi sono iscritti.

Dunque, dal 28 marzo 2022, data in cui è stato reso disponibile online il detto elenco, le Onlus possono effettuare l’iscrizione nel Runts fino al 31 marzo del periodo d’imposta successivo a quello di autorizzazione della Commissione Ue sui nuovi regimi fiscali del Cts.

Le Onlus che accederanno al RUNTS verranno classificate come ETS e saranno cancellate dall’Anagrafe, senza obblighi devolutivi del patrimonio. In assenza di iscrizione entro la data segnalata, sorge l’obbligo di evolvere il patrimonio, per la parte relativa all'incremento patrimoniale realizzato negli esercizi in cui l'ente è stato iscritto nell’Anagrafe delle Onlus.

Diversa è la situazione per gli enti che il 22 novembre 2021 risultavano iscritti anche nei registri delle organizzazioni di volontariato o delle associazioni di promozione sociale: questi non devono effettuare la richiesta di iscrizione al RUNTS in quanto per essi è prevista una procedura automatica di migrazione.

Le procedure di iscrizione nel RUNTS sono contenute nel decreto del Ministero del Lavoro n. 106 del 15 settembre 2020.

In linea generale, le Onlus richiedono l’iscrizione a mezzo di istanza nel portale del Registro unico, indicando la sezione in cui intendono porsi e allegando la documentazione richiesta.

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