Pensionati all'estero: attestazioni di esistenza in vita entro il 18 luglio

Pubblicato il 07 maggio 2025

La verifica dell’esistenza in vita dei pensionati che riscuotono all’estero è effettuata da Citibank N.A. in qualità di fornitore del servizio di pagamento delle pensioni al di fuori del territorio nazionale.

La Banca, in adempimento dell’obbligo di assicurare la regolarità dei pagamenti, è tenuta a eseguire infatti anche un accertamento generalizzato dell’esistenza in vita dei beneficiari di pensioni pagate al di fuori del territorio nazionale.

A ricordarlo è stato l'INPS con il messaggio n. 890 del 13 marzo 2025, su cui l'Istituto previdenziale torna fornendo nuovi chiarimenti con il messaggio n.1409 del 5 maggio 2025.

Pensionati all’estero: accertamento dell’esistenza in vita per gli anni 2025 e 2026

L’Istituto ricorda che, per i pensionati che riscuotono all’estero, sono state fornite indicazioni di carattere operativo nonché la programmazione delle attività connesse allo svolgimento, da parte di Citibank N.A. e del processo di accertamento dell’esistenza in vita per gli anni 2025 e 2026 con il messaggio n. 890 del 13 marzo 2025 .

Pensionati residenti in America, Asia, Estremo Oriente, Paesi scandinavi, Stati dell’Est Europa

Ora, con il messaggio n. 1409 del 5 maggio 2025, l'INPS comunica che per i pensionati residenti in America, Asia, Estremo Oriente, Paesi scandinavi, Stati dell’Est Europa e Paesi limitrofi, coinvolti nella prima fase della verifica che si svolge da marzo 2025 a luglio 2025, le attestazioni devono pervenire a Citibank N.A. entro il 18 luglio 2025, come indicato nel modulo di richiesta di attestazione di esistenza in vita ricevuto dai soggetti interessati.

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