Pensioni. Restituito meno del 12% totale della mancata indicizzazione

Pubblicato il 17 giugno 2015

L’Ufficio Parlamentare di Bilancio ha tenuto un’audizione presso le Commissioni riunite bilancio della Camera dei Deputati e del Senato della Repubblica nell’ambito dell’esame della Relazione del Governo al Parlamento sulla sentenza della Corte Costituzionale in materia pensionistica n. 70/2015.

Nel suo intervento il Presidente dell’UPB ha illustrato il Focus tematico n. 4 del 16 giugno 2015 - dal titolo “La rivalutazione delle pensioni dopo il D.L. n. 65/2015: effetti redistributivi e di finanza pubblica“ - che esamina le implicazioni della recente sentenza della Corte costituzionale in tema di rivalutazione delle pensioni e del successivo decreto legge ed in particolare valuta gli effetti sui titolari di pensioni IVS (invalidità, vecchiaia e superstiti) ed esamina i potenziali impatti sulla finanza pubblica e sul rispetto delle regole di bilancio.

Dal succitato focus emerge che il decreto legge in questione, pur prevedendo una restituzione molto parziale (meno del 12% del totale) della mancata indicizzazione, concentra le limitate risorse nelle classi di pensionati con trattamenti più bassi.

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