Per artigiani e commercianti due scadenze

Pubblicato il 15 novembre 2011 Gli iscritti alle gestioni artigiani e commercianti alla cassa:

- entro il 16 novembre 2011 per il versamento Inps, con F24, della terza rata del contributo minimale (il contributo minimo obbligatorio deve essere effettuato in quattro rate) e la prima rata dei contributi relativi al minimale di reddito per periodi pregressi;

- entro il 30 novembre 2011 (stessa scadenza dell’Irpef) per il secondo acconto 2011 sulla quota di reddito eccedente (gli acconti sono 2 di pari importo, calcolati sul reddito d’impresa dell’anno precedente; è dovuto eventualmente un saldo nel caso in cui il versato non corrisponda al dovuto all’anno successivo, quando è definitivamente noto il reddito conseguito) e per il saldo eventuale 2010.

Dunque, entro il 16 il versamento sarà di 733 euro per i commercianti e di 730 euro per gli artigiani, gli importi sono comprensivi delle quote trimestrali della contribuzione per l'indennità di maternità. Entro il 30, invece, chi per l'anno 2010 ha dichiarato un reddito d'impresa superiore a 14.552 euro (minimale 2011) dovrà versare il secondo acconto, del 10% (10,045%, i commercianti) della differenza tra reddito d'impresa dichiarato in Unico 2010 e il minimale; del 10,50% (10,545%, i commercianti) per la quota di reddito 2010 tra 43.042 euro (tetto pensionabile) e 71.737 euro (massimale contributivo per il 2010).

In merito, con messaggio n. 21500 del 14 novembre 2011 l'Inps informa che:

- ai commercianti ed artigiani titolari di partita Iva è stato spedito il prospetto di liquidazione contenente l’indicazione degli importi e delle causali dei versamenti nonché una lettera esplicativa delle modalità di determinazione degli importi;

- ai commercianti ed artigiani non titolari di partita Iva sono stati spediti anche i modelli F24 che riguardano i versamenti relativi ai quattro trimestri dell’anno e i versamenti del saldo 2010 e degli acconti 2011.
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