Perequazione automatica. Aggiornato il tetto di retribuzione pensionabile

Pubblicato il 01 aprile 2011 A seguito della pubblicazione del dato definitivo dell’inflazione per l’anno 2010, fissato dall’Istat all’1,6%, contro il valore dell’1,4% indicato in via previsionale, l’Inps è intervenuto per aggiornare il limite della retribuzione pensionabile, che per legge deve essere adeguato annualmente all’indice dei prezzi al consumo (perequazione automatica delle pensioni).

Sula base del primo dato provvisorio, l’Ente assicuratore aveva indicato nella circolare n. 167 del 30 dicembre 2010 un tetto di retribuzione pensionabile di 42.957 euro per il 2011.

Considerando il valore definito dell’1,6%, come indice di perequazione automatica da attribuire alle pensioni, in via definitiva, per l'anno 2011 si è arrivati ad individuare un plafond di 43.042 euro.

Lo ricorda l’Inps con la circolare n. 60 del 31 marzo 2011

Allegati
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Somministrazione di lavoro: quando non si applica il limite dei ventiquattro mesi

20/03/2026

Risoluzione e fallimento: le Sezioni Unite su concorso e opponibilità

20/03/2026

Credito d’imposta mediazione: domande entro il 31 marzo 2026

20/03/2026

Uniemens, malattia: nuove istruzioni INPS e periodo transitorio

20/03/2026

CNDCEC: aggiornati i modelli di relazione del collegio sindacale per i bilanci 2025

20/03/2026

Filiere agroalimentari e fatturazione elettronica: obbligo del codice CUN

20/03/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy