Più sicurezza negli ambienti confinati

Pubblicato il 04 agosto 2011 È stato approvato dal Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro del Lavoro Maurizio Sacconi, il decreto che aumenta la sicurezza per i lavoratori delle imprese che svolgono l’attività in ambienti sospetti di inquinamento o con possibile presenza di gas - “ambienti confinati” - come silos, cisterne, pozzi, cunicoli e simili.

Ne dà notizia una nota, datata 3 agosto 2011, del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, in cui si legge che “il provvedimento, fortemente voluto dal Ministro Sacconi, è il risultato di un lavoro che ha coinvolto Stato, Regioni e parti sociali nell’intento, da tutti condiviso, di predisporre strumenti maggiormente efficaci di contrasto degli infortuni in tali contesti lavorativi”.

Tra le nuove misure introdotte dal decreto si registra l’obbligatorietà della presenza di personale esperto, nella misura non inferiore al 30% della forza lavoro, assunto con contratto di lavoro subordinato o con altri contratti certificati ai sensi del Titolo VIII, Capo I, del D.Lgs. n. 276/2003, con esperienza almeno triennale in attività in “ambienti confinati”.

Anche il preposto, che sovrintende sul gruppo di lavoro, deve avere tale esperienza, cosicché alla formazione e addestramento il “capo-gruppo” affianchi l’esperienza maturata in concreto.

In caso di appalto, inoltre, prima dell'accesso nei luoghi di lavoro tutti i lavoratori, datore compreso, che verranno impiegati nelle attività dovranno essere dettagliatamente informati dal datore di lavoro committente di tutti i rischi a cui si possa andare incontro nell'area di lavoro (compresi quelli legati ai precedenti utilizzi).
Allegati
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

NASpI e DIS-COLL: autodichiarazione redditi entro il 31 marzo

27/03/2026

Bonus investimenti pubblicitari 2026, stop al 1° aprile

27/03/2026

CCNL Turismo Anpit - Accordo del 10/3/2026

27/03/2026

Ccnl Turismo Anpit. Rinnovo

27/03/2026

Agenti e rappresentanti, contributi silenti Enasarco: il Governo apre al confronto

27/03/2026

Antiriciclaggio, dal CNDCEC nuovi modelli operativi 2026

27/03/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy