Piano Sfera: meno adempimenti con la fatturazione elettronica

Pubblicato il 19 marzo 2026

La collaborazione tra Istituto Nazionale di Statistica (Istat) e Agenzia delle Entrate segna un passaggio rilevante nel processo di semplificazione degli adempimenti statistici a carico delle imprese. Con l’avvio operativo del Piano Sfera (Statistiche con Fatturazione Elettronica per la Riduzione degli Adempimenti) nel 2026, i dati delle fatture elettroniche vengono riutilizzati per finalità statistiche, riducendo in modo significativo gli obblighi dichiarativi.

L’intervento si inserisce nel quadro delle politiche di digitalizzazione della Pubblica Amministrazione e rappresenta una concreta applicazione del principio europeo del “Once only”, secondo cui cittadini e imprese non devono fornire più volte le stesse informazioni già disponibili alle amministrazioni pubbliche.

Piano Sfera: obiettivi e ambito applicativo

Il Piano Sfera prevede l’utilizzo sistematico dei dati acquisiti tramite il Sistema di Interscambio (SdI) della fatturazione elettronica per la produzione di statistiche economiche ufficiali.

Gli obiettivi principali sono:

L’Italia, primo Paese dell’Unione europea ad aver introdotto l’obbligo generalizzato di fatturazione elettronica (prima verso la Pubblica Amministrazione e successivamente tra privati), consolida così un utilizzo evoluto dei dati fiscali anche a fini statistici.

Impatti sulla rilevazione mensile del fatturato dei servizi

Una delle principali innovazioni riguarda la Rilevazione mensile sul fatturato dei servizi (Fas), indagine congiunturale utilizzata per monitorare l’andamento del settore terziario e contribuire al calcolo del Prodotto interno lordo (PIL).

A partire dal 2026:

Questo intervento consente di eliminare attività manuali e ridurre il rischio di errori dichiarativi, migliorando al contempo la qualità delle statistiche prodotte.

Revisione delle soglie Intrastat: novità per il modello Intra 2-bis

Ulteriori effetti rilevanti derivano dalla modifica della soglia per la presentazione del modello Intra 2-bis, relativo agli acquisti intracomunitari di beni nell’ambito della rilevazione Intrastat.

La Determinazione direttoriale n. 84415 del 3 febbraio 2026 dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ha previsto:

  1. l’innalzamento della soglia da 350.000 euro a 2.000.000 di euro trimestrali;
  2. l’obbligo di presentazione mensile solo per i soggetti che superano tale soglia in almeno uno dei quattro trimestri precedenti;
  3. applicazione della nuova soglia a partire dagli invii con scadenza 25 febbraio 2026.

Effetti operativi:

Riduzione complessiva degli adempimenti: i numeri del 2026

L’integrazione tra dati fiscali e statistici produce un impatto complessivo significativo:

Il principio “Once only” e la tutela dei dati

Il riutilizzo delle informazioni avviene nel rispetto:

Questo approccio consente di evitare duplicazioni informative e rafforza l’interoperabilità tra enti pubblici.

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