PIAO 2026-2028 Agenzia Entrate: semplificazione, interoperabilità e innovazione digitale

Pubblicato il 05 febbraio 2026

Il Piano Integrato di Attività e Organizzazione (PIAO) 2026-2028, pubblicato il 30 gennaio 2026, rappresenta un documento fondamentale per l’Agenzia delle Entrate, che vuole semplificare e ottimizzare l'organizzazione e le attività dell'ente. Istituito con il Decreto Legge n. 80/2021 e convertito dalla Legge n. 113/2021, il PIAO integra una serie di piani precedentemente separati, razionalizzando le politiche di performance, risorse umane, anticorruzione e trasparenza. La sua implementazione si inserisce in un contesto di evoluzione digitale e semplificazione amministrativa, con l’obiettivo di rendere l’Agenzia più efficiente e in grado di rispondere alle esigenze di cittadini e imprese.

L’obiettivo principale del PIAO è migliorare la governance dell’Agenzia delle Entrate, razionalizzando le attività, contrastando l’evasione fiscale e promuovendo la compliance dei contribuenti.

Obiettivi strategici e programmatici del PIAO 2026-2028

Il PIAO 2026-2028 è strutturato attorno a una serie di obiettivi strategici, volti a migliorare la performance organizzativa e individuale all’interno dell’Agenzia delle Entrate. Questo piano mira a rendere i processi più efficienti, puntando su una forte connessione tra la performance individuale dei dipendenti e i risultati complessivi dell’organizzazione.

Tra gli obiettivi principali figurano l'integrazione di logiche di project management nella pianificazione delle attività, l'alfabetizzazione digitale dei dipendenti e l'incremento delle competenze trasversali e manageriali. Inoltre, il piano dedica una particolare attenzione alla gestione del capitale umano, con misure di reclutamento, valorizzazione delle risorse interne e progressioni di carriera, promuovendo la parità di genere e l'accessibilità fisica e digitale per tutti i cittadini, in particolare per quelli con disabilità o ultrasessantacinquenni.

Funzionalità del PIAO

Riassumento gli obiettivi del PIAO 2026-2028:

  1. Semplificazione e razionalizzazione: Il PIAO unifica piani precedentemente separati, migliorando la pianificazione delle risorse e dei processi.
  2. Obiettivi strategici e programmatici: Include obiettivi per migliorare la performance dell'Agenzia, il capitale umano e la gestione organizzativa, con focus su digitale e formazione.
  3. Gestione del capitale umano: Prevede lo sviluppo delle competenze del personale, con attenzione al lavoro agile, alla formazione continua e alla valorizzazione delle risorse interne.
  4. Contrasto alla corruzione e trasparenza: Promuove la piena trasparenza dell’attività amministrativa e il contrasto alla corruzione, in linea con le direttive ANAC.
  5. Interoperabilità e tecnologia: Rafforza l’interoperabilità delle banche dati, con l’uso della Piattaforma Digitale Nazionale Dati (Pdnd), migliorando l’accesso ai dati e la qualità delle informazioni.

Interoperabilità delle banche dati: un passo verso la semplificazione

Un aspetto centrale del PIAO 2026-2028 è il rafforzamento dell’interoperabilità tra le banche dati, un passo fondamentale verso la semplificazione dei processi amministrativi.

L’obiettivo è quello di automatizzare l’acquisizione e la gestione dei dati, migliorando l’efficienza e riducendo gli oneri burocratici per i cittadini e le imprese.

Grazie alla Piattaforma Digitale Nazionale Dati (Pdnd), i dati saranno raccolti direttamente dalle fonti ufficiali, come gli Sportelli Unici per le Attività Produttive (SUAP) e gli Sportelli Unici per l'Edilizia (SUED), senza la necessità di ripetute comunicazioni da parte degli utenti.

Questo approccio garantisce che le informazioni siano più accurate e complete, facilitando il controllo e il monitoraggio delle attività economiche, in particolare nei settori edilizio e commerciale. L’interoperabilità permetterà, quindi, di contrastare in modo più efficace le frodi e l’evasione fiscale, riducendo al contempo la complessità degli adempimenti per i cittadini e le amministrazioni coinvolte.

In particolare, per quanto riguarda i lavori edilizi e l’avvio delle attività commerciali, il PIAO prevede uno scambio automatico di dati tra i Comuni e l'Agenzia delle Entrate. Questo processo contribuirà a rendere i controlli più incisivi e tempestivi, favorendo un monitoraggio più accurato delle attività edilizie e commerciali che potrebbero essere soggette a irregolarità o frodi. L'automazione dei dati, infatti, ridurrà la possibilità di errori e omissioni nei processi di verifica, migliorando l’efficacia delle azioni di contrasto all’evasione fiscale. In particolare, per il settore edilizio, questo sistema di scambio consentirà un monitoraggio più stretto degli interventi agevolati, come quelli legati ai bonus edilizi, contribuendo a prevenire abusi o irregolarità nell’utilizzo di incentivi fiscali.

Avviso di Compliance tramite App IO: potenziamento della comunicazione digitale

L’App IO si sta consolidando come un canale di comunicazione privilegiato tra l’Agenzia delle Entrate e i contribuenti, con l’obiettivo di semplificare la gestione delle notifiche fiscali e garantire una comunicazione sicura e tempestiva.

A partire dal 2024, l'Agenzia ha avviato l’invio di messaggi informativi tramite l’App IO, includendo sia notifiche generali sia personalizzate relative a scadenze fiscali e argomenti di interesse per i cittadini. Nel 2025, sono stati inviati oltre 20 milioni di messaggi, e l’intenzione è di ampliare ulteriormente queste funzionalità. Oltre alle notifiche relative alle scadenze, l’App IO è stata utilizzata per inviare avvisi di compliance, in particolare su irregolarità fiscali e controlli sui bonus edilizi. Questo ha incluso notifiche push per segnalare agli intestatari di immobili oggetto di ristrutturazione agevolata il completamento dell’istruttoria o l’esito negativo dei controlli fiscali, contribuendo a garantire maggiore trasparenza e fiducia nel sistema.

Una delle principali innovazioni introdotte con il Piano Integrato di Attività e Organizzazione (PIAO) 2026-2028 è proprio l'ampliamento delle funzionalità dell'App IO, che ora diventa uno strumento ancora più efficace contro le truffe. Con l'aumento dei tentativi fraudolenti che utilizzano messaggi falsi e loghi dell’Agenzia per ingannare i contribuenti, l’App IO diventa un canale sicuro, a prova di truffa. L’Agenzia delle Entrate ha previsto, infatti, che nel 2026 si registrerà un ulteriore aumento delle implementazioni, per garantire una comunicazione diretta e protetta tra l'ente e i contribuenti.

Tra le altre novità annunciate nel PIAO, c'è la possibilità, attraverso l'App IO, di consultare direttamente il cassetto fiscale e provvedere al pagamento degli atti in modo semplice e veloce. Inoltre, l'Agenzia prevede di estendere l'uso dell’applicazione per inviare ulteriori tipologie di notifiche, come quelle riguardanti la disponibilità del certificato di attribuzione del codice fiscale del neonato, le modifiche o revoche delle deleghe agli intermediari e la richiesta di acquisizione dei dati della certificazione unica da parte degli intermediari delegati.

Queste innovazioni puntano a rafforzare la comunicazione digitale e la trasparenza nei confronti dei contribuenti, rendendo il sistema fiscale più accessibile, sicuro e funzionale. Con il continuo potenziamento della App IO, l'Agenzia delle Entrate si propone di semplificare ulteriormente l'interazione tra l'Amministrazione fiscale e i cittadini, riducendo al minimo i rischi legati a pratiche fraudolente e migliorando la gestione delle informazioni fiscali in tempo reale.

In conclusione, il PIAO 2026-2028 segna un passo fondamentale verso una gestione più efficiente e trasparente dell'Agenzia delle Entrate, attraverso l'innovazione digitale, l'interoperabilità delle banche dati e il potenziamento della comunicazione con i contribuenti. Con l'automazione dei processi e l'uso dell'App IO, l'Agenzia si propone di semplificare gli adempimenti fiscali, migliorare la compliance e contrastare l'evasione, offrendo un servizio più sicuro, accessibile e tempestivo per tutti i cittadini e le imprese.
Allegati
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Ditte individuali, estromissione agevolata entro il 31 maggio

05/02/2026

Olimpiadi Milano-Cortina 2026: certificato di agibilità in esenzione contributiva

05/02/2026

Estromissione agevolata, nuova apertura fino al 31 maggio 2026

05/02/2026

Pensioni ex frontalieri: come evitare la doppia tassazione con San Marino

05/02/2026

Revisione legale nelle PMI: nuova metodologia dal Cndcec

05/02/2026

Iscritti a Fondi ex IPOST e Ferrovie dello Stato: massimale contributivo in Uniemens

05/02/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy