Programmi pc Vendibili gli originali

Pubblicato il 13 ottobre 2016

Sebbene l’acquirente iniziale della copia di un programma per pc accompagnata da una licenza d’uso illimitata abbia il diritto di vendere d’occasione tale copia e la sua licenza ad un subacquirente, egli non può per contro – allorché il supporto fisico originale della copia che gli è stata consegnata sia deteriorato, distrutto o smarrito – fornire a tale subacquorente la copia di riserva senza l’autorizzazione del titolare del diritto.

E’ questa l’interpretazione fornita dalla Corte di giustizia Ue, con sentenza del 12 ottobre 2016 – C 166/2015, circa la Direttiva 2009/24/CE artt. 4 e 5 (relativa alla tutela giuridica dei programmi per elaboratore), chiamata, in via pregiudiziale, a pronunciarsi sulla vicenda di due coniugi lettoni, sottoposti a procedimento penale per aver venduto in un mercato on line diversi programmi per pc (su supporti fisici non originali) editi da Microsoft, come talune versioni di Microsoft Windows o del software Microsoft Office, tutelati dal diritto d’autore. 

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