Proposta dell’avvocatura di riforma del corso di laurea in giurisprudenza

Pubblicato il 24 ottobre 2012 Si è tenuto martedì 23 ottobre, tra i tecnici del ministero della Giustizia, quelli del ministero dell'Università e le rappresentanze dell'avvocatura, un nuovo incontro per discutere di riforma forense, con particolare riferimento alla questione dell’accesso alla professione, nonché di smaltimento dell'arretrato civile.

Per quel che riguarda l’accesso alla professione forense, l'avvocatura ha avanzato una proposta unitaria di riforma del percorso universitario in giurisprudenza attraverso la previsione di un triennio generale ed un biennio di specializzazione a numero chiuso dedicato a chi vuole intraprendere la professione giuridica di avvocato, notaio o magistrato. Ora la valutazione sulla proposta spetterà ai rappresentanti del ministero della Giustizia. 

Con riferimento al tema dello smaltimento dell'arretrato civile, gli avvocati hanno bocciato la proposta ministeriale dell’utilizzo di apposite sezioni stralcio rendendosi, comunque, disponibili ad altre forme di intervento.
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Decreto PNRR 2026: al via l'ISEE automatico

30/01/2026

Controllo a distanza e GDPR: il Garante privacy sui sistemi di monitoraggio della guida

30/01/2026

Ricongiunzione contributiva: come calcolare rate e debito residuo

30/01/2026

Email aziendale attiva dopo il licenziamento? Sanzioni dal Garante Privacy

30/01/2026

Ferie arretrate e assenza dal lavoro: quando il licenziamento è legittimo

30/01/2026

RENTRI, tracciabilità dei rifiuti: l’INL sull’uso dei sistemi GPS

30/01/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy