Proposta Notai-Confindustria sui patti di famiglia

Pubblicato il 02 giugno 2012 Il presidente del Consiglio nazionale del Notariato, Giancarlo Laurini e il vicepresidente di Confindustria, Vincenzo Boccia, nell’ambito del Festival dell'Economia di Trento del 1° giugno, hanno presentato una proposta congiunta in materia di patti di famiglia volta a favorire lo snellimento delle previsioni del Codice civile.

In particolare – si legge nel testo di un comunicato congiunto – al fine di superare le attuali criticità delle disposizioni in materia e per rendere il patto di famiglia più vicino alle esigenze delle imprese, viene proposto:

- di rendere facoltativa, e non più obbligatoria, la partecipazione al patto degli eredi, garantendo a tutti il diritto alla liquidazione sia che vi partecipino sia che non vi partecipano;

- di consentire all’imprenditore e non al soggetto designato di provvedere direttamente a compensare, in denaro o in natura, i discendenti non assegnatari dei beni per la quota di legittima loro spettante tenendo anche in considerazione eventuali donazioni precedentemente disposte in favore degli assegnataria;

- di rendere non soggette ad azioni giudiziarie future, riguardanti la divisione dell’eredità o la lesione di legittima, tutte le attribuzioni realizzate con il patto di famiglia.
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