Reintegrazione disabili da lavoro

Pubblicato il 02 gennaio 2017

La circolare INAIL n. 51 del 30 dicembre 2016 illustra il “Regolamento per il reinserimento e l’integrazione lavorativa delle persone con disabilità da lavoro” e, tra le altre cose, spiega le tre distinte tipologie di intervento:

L’INAIL assicura la copertura dei costi derivanti dalla realizzazione degli interventi nei limiti delle risorse finanziarie annualmente stanziate nel bilancio dall’Istituto e per l’anno 2017 le risorse stanziate ammontano 21.200.000 euro.

Il Regolamento, nell’ambito di ciascun Progetto, ha fissato limiti massimi complessivi di spesa rimborsabile, comprensivi di ogni onere e imposta, differenziati per tipologia di interventi e pari a:

Anticipazione

A seguito dell’approvazione del Progetto il datore di lavoro, entro 20 giorni dalla ricezione del provvedimento di autorizzazione, può richiedere, per una sola volta, un’anticipazione fino al 75% della spesa complessiva rimborsabile dall’Istituto.

Alla domanda, chiarisce la circolare, va allegata una fideiussione bancaria o assicurativa, irrevocabile, incondizionata ed escutibile a prima richiesta, in favore dell’INAIL.

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