Respinta, anche in appello, la class action sulle commissioni di massimo scoperto

Pubblicato il 29 ottobre 2010
E' stata rigettata, dalla Corte d'appello di Torino, la Class action promossa da Codacons contro Intesa San Paolo sulle nuove commissioni bancarie di massimo scoperto, ritenute illegittime in quanto applicate in violazione del divieto posto dalla Legge 2/09. 

Da quanto si apprende in una nota diffusa dall'associazione, i giudici di secondo grado, “pur riconoscendo la novità e le incertezze applicative della nuova class action”, hanno ritenuto insussistente, in capo alla Codacons, un interesse ad agire attuale e concreto e sostenuto, per contro, l'applicabilità del nuovo strumento di azione collettiva “solo nei casi di danni già verificatisi e immediatamente risarcibili”. Ora la parola passerà alla Corte di cassazione.
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