Rettifica valida se il ricavo è dubbio

Pubblicato il 09 febbraio 2009 Quando l’Ufficio fiscale motiva sufficientemente l’accertamento sintetico operato sul contribuente società – indicando, cioè, gl’indici di inattendibilità dei dati sui ricavi e dimostrando la astratta idoneità che essi hanno a rappresentare una capacità contributiva non dichiarata - il provvedimento di rettifica è da ritenere legittimo. Senza che ad esso si debba far precedere il riscontro analitico della congruenza dei cespiti di reddito dichiarati. Lo decide la pronuncia di Cassazione n. 1136 del 19 gennaio.
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