Ricade nel lavoro subordinato l'opera prestata continuativamente dal collaboratore

Pubblicato il 01 febbraio 2010

Un rapporto di lavoro può essere dichiarato di tipo subordinato quando l’attività svolta dal collaboratore è di livello modesto e ripetitivo, si protrae per lungo tempo e non richiede controlli e direttive continue da parte del committente.

Secondo la sentenza n. 794 del 19 gennaio 2010 della Corte di cassazione, sezione lavoro, nel caso studiato, relativo ad un numero elevato di persone addette all’incollatura di bollini su prodotti farmaceutici, la subordinazione va desunta da elementi sussidiari quali la continuità del rapporto (oltre 4 anni) e la presenza di una organizzazione aziendale diretta dal responsabile del magazzino. Inoltre, affermano i giudici del lavoro, i collaboratori operavano senza nessun contratto scritto che ne delimitasse i compiti; in sede processuale la società non ha provato l’autonomia della collaborazione.

Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Milleproroghe: Legge di conversione in Gazzetta Ufficiale

02/03/2026

Milleproroghe 2026 convertito in legge: in GU le novità su lavoro, incentivi e PA

02/03/2026

Chimica pmi Confapi. Rinnovo Ccnl

27/02/2026

CCNL Metalmeccanica industria - Accordo welfare del 23/2/2026

27/02/2026

Dichiarazione RED: campagna ordinaria e solleciti al rush finale

27/02/2026

Decreto Coesione: ricerca archeologica ammessa al contributo giovani imprenditori

27/02/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy