Ricorso fiscale ammissibile se la firma del legale è presente nella procura

Pubblicato il 20 settembre 2010 E' ammissibile il ricorso introduttivo presentato per contestare un accertamento fiscale anche se non riporta la firma del legale qualora questa sia apposta nella procura alla lite presente a margine od in calce del medesimo ricorso.

Con tale assunto la Corte di cassazione con due ordinanze, nn. 19122 e 19123 del 2010, ha sovvertito la conclusione a cui era giunto il giudice di merito, secondo cui, invece, il ricorso era da ritenersi non ammissibile per mancanza di sottoscrizione. Ma la cassazione ha ritenuto che, in sede di contenzioso tributario, la firma dell'avvocato presente nell'autenticazione della procura a margine o in calce al ricorso introduttivo permette di attribuire al difensore medesimo la paternità del ricorso.
Allegati
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

CCNL Chimica pmi Confapi - Ipotesi di accordo del 23/2/2026

27/02/2026

Chimica pmi Confapi. Rinnovo Ccnl

27/02/2026

CCNL Metalmeccanica industria - Accordo welfare del 23/2/2026

27/02/2026

Scarso rendimento e malattia simulata: licenziamento legittimo

27/02/2026

DDL caregiver: nuove tutele in arrivo per le famiglie

27/02/2026

Transizione 5.0: comunicazioni di completamento degli investimenti 2025 al GSE

27/02/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy