Riforma del copyright bocciata dagli europarlamentari

Pubblicato il 06 luglio 2018

Bocciata dal Parlamento Europeo la proposta di riforma del copyright. Con 318 no, 278 sì e 31 astenuti, il testo proposto all’Europarlamento per cambiare il diritto d’autore online ed obbligare le piattaforme Web (come Facebook e Google), che usano i contenuti creativi diffusi da altri, di rispettare le norme sul diritto d’autore, non ha raccolto i necessari consensi.

Ora, la proposta di direttiva europea sul copyright (2016/0280) dovrebbe tornare in aula a Strasburgo a settembre, dove potranno essere apposte le necessarie modifiche.

Lo scoglio che ha impedito di mandare avanti la riforma è rappresentato dall’introduzione di due emendamenti approvati dalla Commissione giuridica dell’Europarlamento il 20 giugno.

Attraverso l’articolo 11, si mirava ad introdurre un diritto a favore degli editori di avere una remunerazione dalle piattaforme Web per ogni articolo preso e diffuso nella rete. In alternativa, i colossi della rete avrebbero potuto ottenere licenze d'utilizzo dei contenuti, a seguito del pagamento di un canone concordato, dopo un accordo tra le parti.

Con l’articolo 13, i grandi del Web venivano obbligati a definire precise ed opportune misure al fine di evitare che altri potessero disporre liberamente, infrangendo le norme del diritto d’autore, di contenuti senza detenere una licenza.

Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Legge annuale PMI: sì al part-time agevolato. Costi e benefici

06/02/2026

Trasparenza retributiva e parità salariale: cosa prevede il decreto approvato in CDM

06/02/2026

Inps, trascinamento delle giornate in agricoltura: adempimenti e scadenze

06/02/2026

TFR e Fondo di Tesoreria: obblighi contributivi e soglie occupazionali. Le istruzioni

06/02/2026

Sicurezza, ok del Governo: stretta su manifestazioni, armi e violenza giovanile

06/02/2026

CCNL Occhiali industria - Ipotesi di accordo del 30/1/2026

06/02/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy