Rigore sui permessi

Pubblicato il 26 novembre 2008 Una nota a firma del Lavoro, la n. 16754 del 26 novembre, precisa che il godimento del permesso retribuito per gravi motivi di famiglia (dm 278/2000) è subordinato, per i dipendenti pubblici come per quelli privati, all’emissione di una certificazione del medico specialista attestante le gravi patologie del soggetto cui si presta assistenza, rilasciata dal nosocomio o dalla Asl. Con la nota, il ministero rettifica l’interpello 16/2008 che esigeva – ai fini dell’attestazione della grave infermità - la sola certificazione di accertamento clinico-diagnostico rilasciata dalla struttura medico-legale, con relativo giudizio sulla natura dell’infermità.
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Somministrazione di lavoro: quando non si applica il limite dei ventiquattro mesi

20/03/2026

Risoluzione e fallimento: le Sezioni Unite su concorso e opponibilità

20/03/2026

Credito d’imposta mediazione: domande entro il 31 marzo 2026

20/03/2026

Uniemens, malattia: nuove istruzioni INPS e periodo transitorio

20/03/2026

CNDCEC: aggiornati i modelli di relazione del collegio sindacale per i bilanci 2025

20/03/2026

Filiere agroalimentari e fatturazione elettronica: obbligo del codice CUN

20/03/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy