Rischio di occupazione abusiva per la convivente dell’assegnatario deceduto

Pubblicato il 30 ottobre 2012 La Seconda sezione penale della Cassazione, con la sentenza n. 41412 del 24 ottobre 2012, ha dichiarato inammissibile il ricorso presentato da una donna avverso il provvedimento con cui i giudici di merito avevano confermato il sequestro preventivo di una casa popolare che la stessa occupava di proprietà del demanio dello Stato.

La difesa della donna lamentava l’insussistenza dell’elemento soggettivo del reato di occupazione abusiva contestatole e delle esigenze cautelari dedotte in considerazione della sussistenza, nel caso di specie, dello stato di necessità. In particolare, la ricorrente aveva spiegato che, non avendo altre possibilità, aveva continuato a vivere nell’immobile assegnato al proprio partner anche dopo che quest’ultimo era deceduto.

Tuttavia, detta stabile occupazione – a detta dei giudici di legittimità – anziché conferire qualche diritto alla donna, era servita solo alla rilevazione dell’esistenza del fumus del reato, giustificando, conseguentemente, la misura cautelare del sequestro. Non solo. La Corte ha escluso, nella specie, l’invocato stato di necessità in considerazione della non attualità ed imminenza del pericolo.
Allegati
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

CCNL Occhiali industria - Segnalazione refuso minimi retributivi

10/02/2026

Appalti: niente aggiudicazione senza motivazione chiara sui punteggi

10/02/2026

Rottamazione dei veicoli fuori uso con fermo amministrativo: le novità

10/02/2026

Contributi minimi Cassa Forense 2026: scadenze e pagamenti

10/02/2026

Comunità energetiche rinnovabili: trattenute sugli incentivi GSE fuori campo IVA

10/02/2026

ZES Unica agricola: ok al tax credit anche con reddito catastale

10/02/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy