Riscrittura semplificata al Codice dell’ambiente

Pubblicato il 24 novembre 2007 Mercoledì scorso è stato esaminato dal Governo il decreto legislativo correttivo del Codice ambientale (dlgs n. 152/2006). Il provvedimento ha ricevuto l’approvazione da parte del Consiglio dei ministri sulle diverse integrazioni e si avvia ora a compiere l’ultimo passo verso l’approvazione definitiva. Le principali correzioni introdotte, in extremis, dal Governo riguardano: la durata triennale per il deposito delle terre e rocce da scavo; la cancellazione del meccanismo del silenzio-rifiuto per la Via; l’esclusione dell’obbligo del Mud per le imprese che producono rifiuti non pericolosi con meno di cinque dipendenti e per quelle che trasportano rifiuti propri non pericolosi; novità per la disciplina dei consorzi in filiera.
Allegati
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Decreto PNRR 2026: al via l'ISEE automatico

30/01/2026

Controllo a distanza e GDPR: il Garante privacy sui sistemi di monitoraggio della guida

30/01/2026

Ricongiunzione contributiva: come calcolare rate e debito residuo

30/01/2026

Email aziendale attiva dopo il licenziamento? Sanzioni dal Garante Privacy

30/01/2026

Ferie arretrate e assenza dal lavoro: quando il licenziamento è legittimo

30/01/2026

RENTRI, tracciabilità dei rifiuti: l’INL sull’uso dei sistemi GPS

30/01/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy