Ritardate autofatturazioni, sì al cumulo giuridico

Pubblicato il 18 dicembre 2020

Il cumulo giuridico è suscettibile di operare nel caso di plurime ritardate autofatturazioni, nel sistema di inversione contabile, rispetto al preciso momento dell’estrazione dei beni dal deposito IVA, comunque avvenute nel termine per la comunicazione della dichiarazione periodica dell’imposta.

Difatti, in tema di sanzioni amministrative tributarie, il cumulo giuridico è suscettibile di operare anche nelle ipotesi di cosiddetto concorso materiale omogeneo, che si ha quando con più azioni od omissioni si commettono diverse violazioni della stessa disposizione, formali e non sostanziali, perché non incidenti sulla determinazione della base imponibile, dell’imposta e sul versamento del tributo ma tali da arrecare pregiudizio all’esercizio delle azioni di controllo.

E’ questo il principio di diritto enunciato dalla Corte di cassazione, nel testo della sentenza n. 28938 del 17 dicembre 2020.

Allegati
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Fondi pensione. Portabilità contributo datoriale: più tempo per la riforma

03/04/2026

IMU e terreni agricoli: per l'esenzione confermati i vecchi criteri

03/04/2026

Debiti contributivi: scende il tasso di dilazione e differimento

03/04/2026

Smart working: dai Consulenti del Lavoro il modello di informativa sulla sicurezza

03/04/2026

Giudici di pace: ferie, TFR e contributi secondo il diritto UE

03/04/2026

Concordato preventivo biennale: chiarimenti su soci e acquisto d’azienda

03/04/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalitĂ  semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy