La Rottamazione-quater, introdotta dall’articolo 1, commi 231-252, della Legge 29 dicembre 2022, n. 197 (Legge di Bilancio 2023), prevede una nuova scadenza per i contribuenti che hanno aderito alla definizione agevolata dei carichi affidati all’Agente della riscossione.
Per mantenere i benefici della definizione agevolata, è necessario effettuare il versamento della rata in scadenza il 28 febbraio 2026. In applicazione del termine di tolleranza previsto dalla normativa, i pagamenti saranno considerati tempestivi se effettuati entro lunedì 9 marzo 2026.
Di seguito l’analisi dettagliata delle regole applicabili, delle modalità di pagamento e delle conseguenze in caso di inadempimento.
La disciplina della Rottamazione-quater riconosce un termine di tolleranza di 5 giorni rispetto alla scadenza ordinaria della rata.
Per la rata con scadenza 28 febbraio 2026 si applicano:
Poiché il termine di tolleranza si sovrappone al fine settimana, il pagamento sarà considerato regolare se effettuato entro:
Il versamento entro tale data consente di restare in regola con il piano rateale indicato nella Comunicazione delle somme dovute trasmessa dall’Agenzia delle Entrate-Riscossione.
Nel corso dell’iter di conversione del Decreto-Legge n. 200/2025 (Decreto Milleproroghe 2025) era stata prospettata una possibile riapertura dei termini per i contribuenti riammessi alla definizione agevolata.
L’ipotesi prevedeva la possibilità di:
Tale proposta emendativa non è stata inserita nel testo definitivo del Decreto-Legge n. 200/2025, che dovrà essere convertito in legge entro il 1° marzo 2026.
Alla data attuale, pertanto, non è prevista alcuna nuova riammissione alla Rottamazione-quater.
Il pagamento della rata della Rottamazione-quater può essere effettuato attraverso diverse modalità operative.
Una copia della Comunicazione delle somme dovute è disponibile:
La Comunicazione contiene:
Qualora il contribuente intenda estinguere in forma agevolata solo alcune cartelle o avvisi ricompresi nella Comunicazione delle somme dovute, è possibile utilizzare il servizio telematico “ContiTu”.
Il servizio consente di:
Questa opzione permette una gestione flessibile della definizione agevolata, pur nel rispetto delle scadenze previste dal piano originario.
La normativa sulla Rottamazione-quater stabilisce regole stringenti in caso di inadempimento.
In particolare, si perde il beneficio della definizione agevolata se:
In tali ipotesi:
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