Rumore senza precauzioni penalmente punito

Pubblicato il 15 marzo 2014 La Corte di cassazione, con la sentenza n. 12274 del 14 marzo 2014, ha confermato la condanna disposta dai giudici di merito nei confronti di due imprenditori per il reato di cui all'articolo 659 del Codice penale che punisce il disturbo delle occupazioni o del riposo delle persone.

Nel dettaglio, i rumori contestati erano stati emessi da una carpenteria per la lavorazione di materiali pesanti in cui si svolgevano attività rumorose all'aperto, in orario notturno e vicino a una zona residenziale.

I rumori prodotti dai macchinari aziendali sono stati considerati dalla Corte come "molesti", ma anche e soprattutto come emessi senza l'utilizzo di quelle precauzioni che un imprenditore accorto avrebbe dovuto assumere proprio tenendo in considerazione sia la vicinanza alle abitazioni, sia l'orario notturno.

E' stato escluso, conseguentemente, che nella specie potesse essere applicata solo la semplice sanzione amministrativa.
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Fondi pensione. Portabilità contributo datoriale: più tempo per la riforma

03/04/2026

IMU e terreni agricoli: per l'esenzione confermati i vecchi criteri

03/04/2026

Debiti contributivi: scende il tasso di dilazione e differimento

03/04/2026

Smart working: dai Consulenti del Lavoro il modello di informativa sulla sicurezza

03/04/2026

Giudici di pace: ferie, TFR e contributi secondo il diritto UE

03/04/2026

Concordato preventivo biennale: chiarimenti su soci e acquisto d’azienda

03/04/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalitĂ  semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy