Sì alla delibazione della sentenza ecclesiastica di nullità delle nozze per anaffettività

Pubblicato il 11 giugno 2012 La Cassazione, con la sentenza n. 8772 del 31 maggio 2012, ha confermato la delibazione di una sentenza ecclesiastica di nullità del matrimonio pronunciata dalla Corte di appello per anaffettività di uno dei due coniugi.

Nella specie, era stata riscontrata una incapacità psichica nel ex marito, un disturbo, cioè, della personalità caratterizzato da rigidezza, intolleranza, difficoltà di espressione degli affetti; irrilevante – secondo la Corte di legittimità - l'elevato livello culturale e l'attività professionale del soggetto affetto dal disturbo suddetto.

Per la Corte, nella sentenza impugnata era stata fornita una motivazione adeguata e non illogica sulla incapacità psichica dell'uomo che “incideva negativamente sulla sfera volitiva e sui processi psicoaffettivi, rendendolo inidoneo a realizzare un rapporto di comunione e condivisione con il coniuge”.
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Somministrazione di lavoro: quando non si applica il limite dei ventiquattro mesi

20/03/2026

Risoluzione e fallimento: le Sezioni Unite su concorso e opponibilità

20/03/2026

Credito d’imposta mediazione: domande entro il 31 marzo 2026

20/03/2026

Uniemens, malattia: nuove istruzioni INPS e periodo transitorio

20/03/2026

CNDCEC: aggiornati i modelli di relazione del collegio sindacale per i bilanci 2025

20/03/2026

Filiere agroalimentari e fatturazione elettronica: obbligo del codice CUN

20/03/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy