Salvo il falso in bilancio

Pubblicato il 04 maggio 2005 La Corte di giustizia europea ha depositato ieri l'attesa sentenza sulla legge italiana sul falso in bilancio. I giudici comunitari hanno ignorato la domanda pregiudiziale che i pm di Milano avanzarono sulla compatibilità tra disciplina italiana e norme Ue, sottolineando come una direttiva non vada invocata per stabilire o aggravare la posizione di un imputato: ciò che si sarebbe, cioè, verificato se la riforma entrata in vigore nel 2002 fosse stata bocciata. Sarebbe tornata, in quel caso, ad operare la vecchia e più severa norma del Codice civile, con l'immediato effetto della compromissione del principio della applicazione dela sanzione più mite in ipotesi di successione di norme penali nel tempo. I processi Sme ed All Iberian, nei quali è imputato il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, si avviano, dunque, alla conclusione.
Allegati
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Cantieri PNRR, sicurezza sul lavoro: prorogata la formazione aggiuntiva finanziata

27/01/2026

Rottamazione quinquies e CPB: precisazioni dal Fisco

27/01/2026

Energy Release 2.0: prorogato il termine per la garanzia incondizionata

27/01/2026

Inail, obbligo codice Cnel dal 12 gennaio. Cosa cambia

27/01/2026

Congedo parentale fino a 14 anni solo per dipendenti. Contatore da aggiornare

27/01/2026

Casa familiare: convivenza di coniuge e figli non vale accettazione dell’eredità

27/01/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy