SCIA Modello unico

Pubblicato il 16 giugno 2016

Il Consiglio dei Ministri, riunitosi il 15 giugno 2016, ha approvato, in esame definitivo, un decreto legislativo recante attuazione della delega di cui all’articolo 5 della legge 7 agosto 2015, n. 124, in materia di SCIA “Segnalazione certificata di inizio attività”, ossia la comunicazione da inviare alla Pa, da parte di cittadini ed imprese, nel momento in cui si avvia un’attività che non necessita di una espressa autorizzazione.

Modello unico per tutta l’Italia

Il Governo ha inteso semplificare la procedura stabilendo che il modulo, unico per tutto il territorio, può essere presentato presso un unico ufficio, anche in via telematica. Tale modulo deve essere disponibile nel sito istituzionale della pubblica amministrazione destinataria delle istanze e richieste.

L’ulteriore richiesta di documentazione al cittadino da parte della pubblica amministrazione costituisce inadempienza sanzionabile sotto il profilo disciplinare.  

Ricevuta: deve contenere i termini per la risposta

La ricevuta, che costituisce comunicazione di avvio del procedimento, deve indicare i termini entro i quali l’amministrazione è tenuta a rispondere o entro i quali il silenzio dell’amministrazione equivale ad accoglimento dell’istanza.

Per quanto riguarda il provvedimento di sospensione dell’attività iniziata, si dispone che questo può essere emanato solo in caso di attestazioni non veritiere o di coinvolgimento di interessi sensibili.

Regioni ed enti locali possono  adeguarsi al nuovo regime entro il 1° gennaio 2017.

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