Semplificato il riconoscimento dell’indennità di accompagnamento agli ultra65enni

Pubblicato il 10 maggio 2018

L’INPS, al fine di semplificare gli adempimenti sanitari e amministrativi relativi alla concessione dei benefici di invalidità civile soprattutto ai cittadini non in età lavorativa, ha previsto la riduzione dei tempi di erogazione del beneficio dell’indennità di accompagnamento attraverso l’anticipazione dell’invio delle informazioni che di norma sono trasmesse soltanto al termine della fase sanitaria.

Con messaggio n. 1930 dell’8 maggio 2018 l’Istituto ha, quindi, comunicato di aver apportato alcune modifiche alla procedura di acquisizione online delle domande di invalidità civile da parte dei suddetti beneficiari che, al momento, riguardano le sole domande trasmesse dai Patronati

Pertanto, dal 9 maggio 2018, l’accesso alla procedura semplificata è subordinato alla condizione che il requisito anagrafico sia perfezionato alla data della domanda per cui come primo passaggio sarà verificato che sia già stata raggiunta l’età utile per l’accesso all’assegno sociale.

Una volta verificato il requisito anagrafico, si potrà accedere alla procedura che è suddivisa in due sezioni:

Tuttavia, in questa fase di avvio, la seconda sezione è facoltativa e, pertanto, resta salva la possibilità per il richiedente di inviare il modello AP70 secondo le ordinarie modalità, dopo il completamento della fase sanitaria.

È prevista, infine, una sezione “Allegati” per l’inserimento di dichiarazioni di responsabilità e di altri documenti necessari in relazione alla tipologia di domanda.

Dopo aver completato l’acquisizione dei dati, la domanda semplificata deve essere trasmessa all’Istituto attraverso la funzione “Invio domanda”.

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