Semplificazione dei riti civili operativa a partire dal 6 ottobre

Pubblicato il 22 settembre 2011 Il Decreto legislativo n. 150 del 1° settembre 2011 contenente “Disposizioni complementari al codice di procedura civile in materia di riduzione e semplificazione dei procedimenti civili di cognizione, ai sensi dell'articolo 54 della legge 18 giugno 2009, n. 69” è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 220 di ieri, 21 settembre, per entrare in vigore a partire dal prossimo 6 ottobre 2011.

Si ricorda che con il detto provvedimento sono stati ridotti a tre modelli base (procedimento di cognizione ordinario, procedimento di cognizione sommario e rito del lavoro) i circa trenta procedimenti attualmente applicati nell'ambito del processo civile.

In particolare, il rito sommario di cognizione si applicherà ai procedimenti speciali caratterizzati da una accentuata semplificazione della trattazione o dell'istruzione della causa tra i quali spiccano i giudizi relativi alle parcelle degli avvocati; il procedimento veloce, tuttavia, non si applica nel caso in cui la contestazione riguardi l'esistenza stessa del diritto dell'avvocato al compenso.
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Decreto PNRR 2026: al via l'ISEE automatico

30/01/2026

Controllo a distanza e GDPR: il Garante privacy sui sistemi di monitoraggio della guida

30/01/2026

Ricongiunzione contributiva: come calcolare rate e debito residuo

30/01/2026

Email aziendale attiva dopo il licenziamento? Sanzioni dal Garante Privacy

30/01/2026

Ferie arretrate e assenza dal lavoro: quando il licenziamento è legittimo

30/01/2026

RENTRI, tracciabilità dei rifiuti: l’INL sull’uso dei sistemi GPS

30/01/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy