Sentenza notificata alla parte Niente termine breve

Pubblicato il 22 febbraio 2017

La notifica della sentenza alla parte personalmente anziché al procuratore costituito, è inidonea a far decorrere il termine breve di impugnazione, sia nei confronti del notificante che del destinatario. Mentre diventa idonea, qualora la parte non sia ritualmente costituita in giudizio, senza che la situazione processuale della stessa, possa essere valutata in maniera difforme dalla qualificazione formale operata dal giudice e desumibile dalla sentenza notificata.

Qualificazione parte ai fini dell’impugnazione Dalla sentenza

Difatti la qualificazione della parte come costituita o contumace, al fine di notificarle la sentenza per il decorso del termine impugnatorio o al fine di notificarle l’impugnazione, deve essere desunta – in ossequio ad evidenti esigenze di certezza ed affidamento in tema di scelte e modalità delle attività processuali – dalla stessa sentenza che si notifica o si impugna.

E’ quanto si evince dall'ordinanza n. 4374 depositata dalla Corte di Cassazione, sesta sezione civile, il 21 febbraio 2017.

Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Somministrazione di lavoro: quando non si applica il limite dei ventiquattro mesi

20/03/2026

Risoluzione e fallimento: le Sezioni Unite su concorso e opponibilità

20/03/2026

Credito d’imposta mediazione: domande entro il 31 marzo 2026

20/03/2026

Uniemens, malattia: nuove istruzioni INPS e periodo transitorio

20/03/2026

CNDCEC: aggiornati i modelli di relazione del collegio sindacale per i bilanci 2025

20/03/2026

Filiere agroalimentari e fatturazione elettronica: obbligo del codice CUN

20/03/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalitĂ  semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy