Simulazione della donazione, rilevabilità d’ufficio di diversa causa di nullità

Pubblicato il 10 settembre 2019

Il giudice davanti al quale sia stata proposta un’azione di simulazione di compravendita in quanto dissimulante una donazione è tenuto a rilevare d’ufficio l'eventuale esistenza di una diversa causa di nullità della donazione.

Appello già pendente?

Nel caso, poi, in cui sia già pendente il giudizio di appello, di talché sia ormai inammissibile un'espressa domanda di accertamento in tal senso della parte interessata, lo stesso giudice deve rigettare l'originaria pretesa, previo accertamento della nullità, nella motivazione, con efficacia, peraltro, di giudicato in assenza di sua impugnazione.

E’ questo il principio di diritto enunciato dalla Seconda sezione civile della Cassazione, con sentenza n. 22457 depositata il 9 settembre 2019.

Allegati
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Ditte individuali, estromissione agevolata entro il 31 maggio

05/02/2026

Olimpiadi Milano-Cortina 2026: certificato di agibilità in esenzione contributiva

05/02/2026

Estromissione agevolata, nuova apertura fino al 31 maggio 2026

05/02/2026

Pensioni ex frontalieri: come evitare la doppia tassazione con San Marino

05/02/2026

Revisione legale nelle PMI: nuova metodologia dal Cndcec

05/02/2026

Iscritti a Fondi ex IPOST e Ferrovie dello Stato: massimale contributivo in Uniemens

05/02/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy