Con la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale n. 261 del 10 novembre 2025, entra in vigore il Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 29 ottobre 2025, emanato dalla Ragioneria Generale dello Stato, che introduce importanti modifiche al decreto MEF del 19 ottobre 2020 in materia di trasmissione dei dati al Sistema Tessera Sanitaria (STS).
Il provvedimento, adottato in attuazione dell’articolo 3, comma 5, del Decreto legislativo 21 novembre 2014, n. 175 (relativo alla dichiarazione precompilata), e del correttivo alla riforma fiscale (D.Lgs. 81/2025), si inserisce nel più ampio processo di razionalizzazione e digitalizzazione dei flussi informativi tra operatori sanitari, Sistema TS e Agenzia delle Entrate.
Il decreto non solo ridefinisce la tempistica di trasmissione delle spese sanitarie e veterinarie — reintroducendo la scadenza unica annuale per l’invio dei dati — ma approva anche un nuovo Allegato B, che costituisce parte integrante del decreto stesso.
Tale allegato reca il documento denominato:
e rappresenta la vera innovazione strutturale del provvedimento, delineando in modo analitico le modalità di accesso, trattamento, conservazione e sicurezza dei dati sanitari e veterinari trasmessi per finalità fiscali.
Il nuovo Disciplinare Tecnico ha lo scopo di regolamentare il trattamento dei dati personali e sensibili connessi alle spese sanitarie, stabilendo le modalità attraverso le quali il Sistema Tessera Sanitaria rende disponibili all’Agenzia delle Entrate le informazioni necessarie per:
Il disciplinare, in sostanza, definisce le regole operative e informatiche che assicurano la piena interoperabilità tra Sistema TS e Agenzia delle Entrate, nel rispetto della privacy dei contribuenti e delle disposizioni del Codice in materia di protezione dei dati personali (D.Lgs. 196/2003 e successive modifiche).
L’intervento del MEF, con il decreto e il suo allegato tecnico, ha in sostanza un duplice obiettivo:
La novità più significativa è rappresentata dalla formalizzazione dell’accesso diretto dell’Agenzia delle Entrate ai dati di dettaglio delle spese sanitarie, in un contesto di consultazione controllata e riservata, riservata esclusivamente ai casi di controllo formale selezionati.
Due sono le novità che sono entrate in vigore con la pubblicazione ufficiale del decreto MEF del 29 ottobre 2025, ospitato nella Gazzetta Ufficiale del 10 novembre 2025:
La prima novità riguarda il termine di trasmissione dei dati relativi alle spese sanitarie e veterinarie sostenute dai cittadini.
Con la modifica del comma 1-bis dell’articolo 7 del D.M. 19 ottobre 2020 n. 270, il decreto MEF stabilisce che a decorrere dal 1° gennaio 2025, la trasmissione dei dati al Sistema Tessera Sanitaria debba essere effettuata entro il 31 gennaio dell’anno successivo a quello di riferimento delle spese.
La misura reintroduce, in via definitiva, la scadenza unica annuale, abbandonando la cadenza periodica che aveva caratterizzato gli anni precedenti. La scelta è coerente con le disposizioni del decreto legislativo 81/2025, correttivo alla riforma fiscale, che ha ridisegnato il calendario degli adempimenti per semplificare la gestione amministrativa degli operatori sanitari.
La nuova periodicità annuale riguarda tutti i soggetti obbligati all’invio dei dati al Sistema Tessera Sanitaria, ovvero:
Per i veterinari resta confermata la scadenza del 16 marzo di ogni anno.
La seconda e più significativa novità del decreto riguarda l’introduzione del comma 4-bis all’articolo 4 del D.M. 19 ottobre 2020, che disciplina il trattamento e la disponibilità dei dati contenuti nel Sistema Tessera Sanitaria.
Il nuovo comma stabilisce che, a partire dalle spese dell’anno 2025, il Sistema TS, per le sole dichiarazioni dei redditi selezionate in via centralizzata dall’Agenzia delle Entrate ai fini del controllo formale (ex art. 36-ter del D.P.R. 29 settembre 1973, n. 600), renda disponibili ai dipendenti della stessa Agenzia, incardinati negli uffici territorialmente competenti all’attività di verifica, le funzionalità di consultazione dei dati di dettaglio delle spese veterinarie e sanitarie del contribuente e dei suoi familiari fiscalmente a carico.
L’accesso avverrà tramite canali sicuri e tracciati, nel rispetto del Codice della privacy e delle misure tecniche di sicurezza definite nell’Allegato B (“Disciplinare Tecnico”).
Contenuto dei dati consultabili
I funzionari dell’Agenzia delle Entrate potranno visualizzare, in ambiente protetto, i seguenti elementi informativi:
Finalità e impatto operativo
L’introduzione di questo nuovo potere di consultazione diretta da parte dell’Agenzia delle Entrate risponde a una duplice finalità:
Questa innovazione rafforza inoltre la valenza probatoria dei dati contenuti nel Sistema Tessera Sanitaria, che diventano pienamente utilizzabili ai fini della verifica fiscale, pur mantenendo la garanzia della riservatezza e della tracciabilità di ogni accesso.
Con il Decreto MEF del 29 ottobre 2025 entra in vigore il nuovo calendario unico annuale per la trasmissione dei dati al Sistema Tessera Sanitaria (STS).
La modifica, che attua quanto previsto dal correttivo alla riforma fiscale (D.Lgs. 81/2025), sostituisce definitivamente le precedenti scadenze semestrali o mensili con una periodicità annuale, più semplice e uniforme per tutti gli operatori sanitari.
Scadenza principale: 31 gennaio
La prima applicazione del nuovo regime annuale riguarda le spese sostenute nel corso dell’anno 2025.
La trasmissione dei relativi dati dovrà avvenire entro il 31 gennaio 2026; tuttavia, poiché tale data cadrà di sabato, il termine sarà automaticamente prorogato a lunedì 2 febbraio 2026.
Tutti i soggetti tenuti all’invio (farmacie, laboratori di analisi, strutture sanitarie pubbliche e private, medici, odontoiatri, psicologi, fisioterapisti, ottici, ecc.) dovranno pertanto trasmettere i dati delle spese 2025 entro il 2 febbraio 2026.
NOTA BENE: Per i veterinari resta invece confermata la consueta scadenza del 16 marzo 2026.
Periodo di opposizione dei cittadini
Dopo la trasmissione dei dati da parte degli operatori, il Sistema Tessera Sanitaria aprirà una finestra temporale durante la quale i cittadini potranno:
Correzioni e regolarizzazioni
Il decreto conferma anche il sistema di rettifica e ravvedimento, differenziato per termini e trattamento sanzionatorio:
Di seguito una Tabella che riepiloga le principali scadenze operative
|
Adempimento |
Termine |
Descrizione |
|
Invio dei dati di spesa sanitaria (spese 2025) |
2 febbraio 2026 |
Trasmissione annuale dei dati da parte dei soggetti obbligati |
|
Correzione senza sanzioni |
9 febbraio 2026 |
Rettifica di errori senza applicazione di penalità |
|
Accesso dei cittadini e opposizione |
Dal 10 febbraio all’8 marzo 2026 |
Consultazione dei dati sul portale STS e possibilità di opposizione all’utilizzo da parte dell’Agenzia delle Entrate |
|
Regolarizzazione con riduzione della sanzione a un terzo |
3 aprile 2026 |
Possibilità di sanare errori o omissioni con sanzione ridotta |
|
Ravvedimento operoso (1/9) |
Entro 90 giorni (fino al 3 aprile 2026) |
Regolarizzazione spontanea con sanzione ridotta a 3,70 euro per errore |
|
Scadenza per i veterinari |
16 marzo 2026 |
Trasmissione delle spese veterinarie |
Con l’adozione del nuovo calendario annuale, il MEF mira a semplificare gli adempimenti e a garantire una maggiore coerenza temporale tra le fasi di trasmissione, opposizione e correzione dei dati.
Il modello 2026 diventa così il primo anno di piena applicazione del nuovo assetto operativo del Sistema Tessera Sanitaria, che unifica i flussi, coordina le tempistiche e introduce maggiore certezza per operatori e contribuenti.
Il Decreto MEF del 29 ottobre 2025 non introduce nuove sanzioni, ma conferma e coordina il regime già previsto dall’articolo 3, comma 5-bis del D.Lgs. 175/2014, adattandolo alla nuova periodicità annuale di trasmissione dei dati al Sistema Tessera Sanitaria (STS).
In altre parole, il quadro sanzionatorio rimane invariato nei valori, ma viene armonizzato alle nuove scadenze operative (prima applicazione: 2 febbraio 2026 per i dati 2025).
Sanzione base e massimale annuo
La sanzione ordinaria resta fissata in 100 euro per ciascun documento fiscale non inviato, inviato con errori o trasmesso in ritardo, fino a un massimale annuo di 50.000 euro per soggetto obbligato.
Questa impostazione garantisce un sistema proporzionato: il valore della penalità cresce con la gravità e la quantità delle irregolarità, ma resta comunque contenuto entro un limite massimo.
Riduzioni e sanatorie
Il decreto ribadisce che:
In particolare:
Parte integrante del decreto MEF del 29 ottobre 2025 è il nuovo Allegato B, che reca il “Disciplinare Tecnico riguardante il trattamento dei dati da rendere disponibili all’Agenzia delle Entrate da parte del Sistema Tessera Sanitaria”.
Il Disciplinare regola:
Modalità di trattamento e sicurezza
Il disciplinare stabilisce che:
Servizi e interoperabilità
L’interazione tra il Sistema TS e l’Agenzia avviene tramite web services autenticati, che permettono:
In sintesi, il nuovo Allegato B rafforza la sicurezza informatica e la trasparenza operativa del Sistema TS, definendo un modello di cooperazione digitale tra sanità e fisco che garantisce:
Un tassello tecnico indispensabile per rendere il Sistema Tessera Sanitaria non solo uno strumento di trasmissione, ma una piattaforma certificata di interoperabilità fiscale e sanitaria.
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