Sovraindebitamento, piano del consumatore

Pubblicato il 19 aprile 2016

Tre sono le procedure per la composizione delle crisi da sovraindebitamento:

Il Piano del Consumatore è la procedura più innovativa

Il Piano pensato dal legislatore per offrire una possibilità di esdebitazione alle persone fisiche che intendano così regolare i loro rapporti con i creditori, purché si tratti di debiti contratti non nell’esercizio di attività imprenditoriali piccole o di attività professionali, fatta eccezione per i debiti per ritenute fiscali ed IVA, che non sono falcidiabili.

La Fondazione Nazionale dei Commercialisti ha dedicato al tema il documento, realizzato in forma di slide, “La relazione del Gestore della Crisi al piano del consumatore – Struttura e contenuto”.

Relazione del Gestore della Crisi

La caratteristica saliente della procedura in oggetto è l’assenza del voto dei creditori e la sottomissione al sindacato unico del Giudice Delegato della valutazione dell’ammissibilità del debitore al beneficio.

Il Giudice Delegato baserà il giudizio solo sulla Relazione del Gestore della Crisi, nominato dall’Organismo di Composizione della Crisi o dal Tribunale.

La grande responsabilità del commercialista nominato sta sia nel supporto del debitore nella fase della predisposizione del piano che nel fornire al magistrato gli elementi che lo convincano a disporre una misura che inciderà non solamente sui diritti dei creditori, ma anche sulla possibilità per il debitore (tacendo delle implicazioni psicologiche, pur importantissime) di riproporsi al mercato del consumo e, in particolar modo, agli operatori finanziari, con un rinnovato merito di credito.

Con il documento, la Fondazione Nazionale dei Commercialisti spiega che l’atto particolareggiato (ex art. 9, comma 3-bis della L. 3/2012), predisposto dal professionista incaricato, deve contenere la dichiarazione preliminare che sussistono, in capo al debitore, le condizioni soggettive ed oggettive per l’ammissibilità alla procedura.

Allegati
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Somministrazione di lavoro: quando non si applica il limite dei ventiquattro mesi

20/03/2026

Risoluzione e fallimento: le Sezioni Unite su concorso e opponibilità

20/03/2026

Credito d’imposta mediazione: domande entro il 31 marzo 2026

20/03/2026

Uniemens, malattia: nuove istruzioni INPS e periodo transitorio

20/03/2026

CNDCEC: aggiornati i modelli di relazione del collegio sindacale per i bilanci 2025

20/03/2026

Filiere agroalimentari e fatturazione elettronica: obbligo del codice CUN

20/03/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy