Tasi, da Mef e Anci il no alla proroga

Pubblicato il 16 maggio 2014 Il Ministero dell'Economia e i Comuni sono d’accordo sul rispetto della prima scadenza Tasi al 16 giugno 2014.

La proroga dal 16 giugno al 16 settembre dell'acconto, agognata dalla maggioranza e dalle opposizioni, non passa.

Spostare il pagamento del tributo, spiega Piero Fassino presidente Anci, avrebbe delle conseguenze non sostenibili sui bilanci degli enti locali: “la Tasi e l'Imu ...sono le principali fonti di finanziamento per i servizi che vengono erogati dai Comuni e un eventuale slittamento del pagamento creerebbe un buco di liquidità drammatico e l'impossibilità per i comuni di continuare a erogare i servizi”.

La richiesta di slittamento dell’acconto scaturisce dalla mancata comunicazione, ad oggi, delle delibere dei sindaci, con aliquote, detrazioni e modalità di versamento. Ma i comuni hanno tempo fino al 23 maggio prossimo per inviarle, poiché entro il 31 maggio prossimo si dovranno pubblicare.
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