Trentino capofila della “local tax”: dal 2015 Imu e Tasi accorpate nell'Imis

Pubblicato il 11 novembre 2014 La Provincia autonoma di Trento gioca d'anticipo e con la manovra finanziaria 2015 fa nascere l'Imis, l’Imposta immobiliare semplice che accorpa Imu e Tasi, senza apportare ulteriori oneri economici per i contribuenti.

In sostanza, i governatori trentini hanno posto in atto quello che è, al momento, allo studio del governo statale ossia l'introduzione della “local tax”.

In base alla legge del Trentino, sono i comuni a calcolare l'Imis con la conseguenza che sui cittadini, che pagano l’importo ricevuto, non graveranno sanzioni e interessi in caso di errore, in quanto questi ricadranno sull’ente locale.

La nuova imposta si presenta anche più equa perchè ogni comune modula la tassa sull'abitazione principale in base alle proprie peculiarità.

Intanto il governo sta valutando come risolvere la questione della tassa unica, dovendo ponderare anche l'accorpamento di tasse minori, come l'occupazione di suolo pubblico o l'imposta sulla pubblicità.
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