UCPI: si proceda con la separazione delle carriere dei magistrati

Pubblicato il 04 giugno 2019

Occorre una radicale riscrittura dell’ordinamento giudiziario che, ferma e sacra la autonomia e la indipendenza della magistratura, separi inquirenti da giudicanti anche negli organi di governo della magistratura”.

E’ così che conclude un comunicato stampa della Giunta delle Camere Penali Italiane, datato 3 giugno, per quanto riguarda l’attuale vicenda, all’onore della cronaca, sulle nomine ai vertici delle procure.

Vicenda, in merito alla quale la posizione dell'UCPI è di contrarietà rispetto a "veline di polizia e linciaggi preventivi".

Ordinamento giudiziario da cambiare

Secondo gli avvocati penalisti, le ipocrisie vanno superate e il nocciolo della questione è un altro: è l’ordinamento giudiziario che deve essere cambiato.

L’UCPI indica anche quali siano gli interventi necessari:

L’Unione Camere Penali ricorda, in tema di separazione delle carriere, la proposta di riforma costituzionale - attualmente in discussione, presso la Commissione Affari Costituzionali - dalla stessa promossa, nonché sottoscritta da 72mila cittadini.

 

Allegati
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Forze di polizia e riscatto contributivo: dall'Inps una guida alle nuove regole

23/03/2026

INPS: CIS per la consultazione delle integrazioni salariali

23/03/2026

Riforma della disabilità: riaperte le domande fino al 31 marzo

23/03/2026

Reddito di cittadinanza, indebita percezione: sì al carcere da 2 a 6 anni

23/03/2026

Regime impatriati: ok a smart working con datore estero e bonus figli al 40%

23/03/2026

Ambasciate e consolati: nuove regole per la gestione del lavoro nel triennio 2026–2028

23/03/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy