Uif: indici di anomalia in materia di erogazione e gestione dei finanziamenti pubblici

Pubblicato il 09 luglio 2010
L'Uif, con comunicazione dell'8 luglio 2010 resa in esecuzione dell’articolo 6 comma 7 lett. b) del Decreto legislativo 231/2007, è intervenuta in materia di erogazione e gestione dei finanziamenti pubblici alle imprese per indicare ai professionisti ed agli intermediari finanziari e bancari gli indici che potrebbero far scattare il campanello d'allarme in ordine ad eventuali abusi. 

Nel dettaglio, nel testo della comunicazione gli indici di anomalia vengono distinti in quelli attinenti alla fase prodromica all’erogazione del finanziamento e quelli relativi alla fase di utilizzo dei finanziamenti. Nella prima fase, vengono posti all'attenzione dell'intermediario i processi di capitalizzazione attuati attraverso consistenti apporti di contante ovvero tramite bonifici, assegni o altre modalità di afflusso di capitali disposti da soggetti che non appaiono avere collegamenti societari o operativi o comunque rapporti con l’impresa; la presenza di imprese interessate da improvvise ovvero ripetute variazioni negli assetti proprietari o di controllo o nella sede sociale; l'entità del finanziamento del tutto incompatibile con il profilo economico-finanziario del soggetto richiedente; la produzione, ai fini del finanziamento, di documentazione connotata da notevoli profili di criticità o di dubbio, soprattutto sotto il profilo economico/finanziario. 

Quanto alla fase di utilizzo dei finanziamenti, sono considerati indici di anomalia l'eventuale prelevamento per contanti, immediato ovvero tramite più operazioni frazionate, di quote del finanziamento ricevuto; il trasferimento dei fondi ricevuti a soggetti terzi, effettuato con operazioni che non appaiono logicamente collegate alle finalità per le quali il finanziamento è stato erogato; il trasferimento dei fondi ricevuti a favore di persone fisiche o giuridiche con sede in paesi a regime fiscalmente privilegiato o caratterizzati da regimi non equivalenti nel contrasto al riciclaggio; l'improvvisa o ripetuta variazione degli assetti proprietari dell’impresa, successivamente all’erogazione dei fondi.
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Fondo di Tesoreria INPS, nuovi obblighi dal 1° gennaio 2026

12/02/2026

Assegno di maternità dei Comuni: sale l'importo per l’anno 2026

12/02/2026

Fondo di Tesoreria, pubblicate le istruzioni INPS

12/02/2026

Concordato viziato: compenso negato ad avvocato e commercialista

12/02/2026

Saldo imposta sostitutiva TFR 2026 entro il 16 febbraio

11/02/2026

Riconoscimento titolo avvocato estero: esami CNF 2026

11/02/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy