Valutazioni economiche Pmi Commercialisti impegnati

Pubblicato il 14 maggio 2016

Da un‘indagine Cndcec/Fnc è emerso che le valutazioni economiche sono già parte integrante della l'attività professionale del 95% dei commercialisti, anche se la specializzazione nella materia è ancora limitata.

Lo studio è basato sulle risposte degli iscritti ad un questionario orientato a definire il ruolo, le peculiarità e le esigenze dei commercialisti in relazione all’ambito delle “valutazioni economiche” nel loro insieme: dunque, da quelle relative all'azienda a tutti i processi di valutazione (di titoli, immobiliari e degli strumenti finanziari, di patrimoni in genere, nonché per il bilancio).

Principi italiani di valutazione ancora inutilizzati

Tra i dati che sono stati rilevati c'è anche quello che evidenzia che la categoria segue le best practice di settore, ma deve ancora adattare il proprio comportamento ai nuovi PIV (principi italiani di valutazione), i quali plausibilmente col tempo diverranno più applicati, dal momento che la grande parte dei rispondenti ritiene di utilità per la valutazione i principi generalmente riconosciuti e che i PIV devono ancora essere diffusi e conosciuti sul territorio nazionale.

La conclusione è che i commercialisti avrebbero bisogno di un supporto operativo dal Consiglio nazionale per l’adozione delle migliori prassi di settore.

Il commento del presidente

Il presidente Cndcec, Gerardo Longobardi spiega che “Il Consiglio Nazionale dei Commercialisti è fortemente impegnato nell’ambito tematico delle valutazioni economiche. Questa indagine dimostra come esse rivestano già oggi un importante ruolo nello svolgimento della professione, sia per frequenza degli incarichi, che per la loro importanza economica. Per questo il nostro Consiglio sostiene e promuove il miglioramento della qualità delle valutazioni, sia direttamente - per mezzo della Commissione per la valutazione d’azienda - sia tramite il supporto tanto nei confronti dello standard setter italiano in fatto di “principi di valutazione”, la Fondazione Organismo Italiano di Valutazione, che dell’International Valuation Standards Council”.

 

Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Rivalutazione TFR e imposta sostitutiva, indice ISTAT dicembre 2025: ecco come operare

29/01/2026

Dichiarazione Iva 2026: principali novità del modello

29/01/2026

Rivalutazione TFR: pubblicato il coefficiente di dicembre 2025. Cosa fare

29/01/2026

Nel Modello Iva 2026 novità e conferme

29/01/2026

Integrazione salariale e NASPI: ecco gli importi dal 1° gennaio

29/01/2026

Scissione da associazione professionale a STP: incasso compensi senza ritenuta d’acconto

29/01/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalitĂ  semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy