ZFU Lombardia con codice tributo

Pubblicato il 10 giugno 2016

Fissate le modalità di fruizione delle agevolazioni a favore delle microimprese lombarde situate nei comuni colpiti dal sisma del 20 e 29 maggio 2012, l'Agenzia delle Entrate interviene a definire il codice tributo, che consente l'utilizzo in compensazione delle agevolazioni in questione, tramite modello F24 da presentare esclusivamente attraverso i canali Entratel e Fisconline messi a disposizione dall'Amministrazione finanziaria.

Le agevolazioni della ZFU Lombardia

Si ricorda che la legge di Stabilità 2016 riconosce l'esenzione dalle imposte sui redditi, dall'Irap e dall'Imu, esclusivamente per il periodo di imposta in corso alla data di entrata in vigore della suddetta disposizione, alle microimprese che svolgono la propria attività nella Zona franca Lombardia e che il successivo provvedimento agenziale del 6 giugno 2016 ha fissato le modalità e termini di fruizione delle suddette agevolazioni che, ai sensi del decreto interministeriale 10 aprile 2013, sono fruibili mediante riduzione dei versamenti da effettuarsi tramite modello F24, da presentare esclusivamente attraverso i servizi telematici messi a disposizione dall'Agenzia stessa.

A tal fine la risoluzione n. 45/E del 9 giugno 2016 ha istituito il codice tributo:

Z147” denominato “ZFU LOMBARDIA – agevolazioni microimprese per riduzioni versamenti – articolo 1, della legge n. 208/2015”.

Regione Lombardia Aperta la call per R&S

La Regione Lombardia ha aperto la call che prevede l’erogazione di contributi a fondo perduto per progetti di ricerca, sviluppo e innovazione di particolare rilevanza in termini di partenariato e con ricadute sulla competitività del territorio lombardo.

A disposizione 40 milioni di euro a valere sulle risorse dell’Asse 1 Por Fesr 2014 – 2020.

Beneficiari i partenariati costituiti da almeno due soggetti autonomi di cui almeno un’impresa ed un organismo di ricerca o università.

I progetti, della durata di 30 mesi, dovranno sviluppare sia la parte di R&S sia la parte di innovazione e dovranno necessariamente riguardare le aree regionali di specializzazione intelligente per la ricerca e l’innovazione.

L’investimento minimo di ogni progetto è fissato a 5 milioni di euro, mentre il contributo a fondo perduto erogabile sarà pari, al massimo, a 4,5 milioni di euro.

Per inviare le proposte progettuali si dovrà utilizzare la piattaforma Siage.

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