Diritto penale societario

Confisca solo sul vantaggio effettivo

Eleonora Pergolari | 05/03/2014 Pronunciandosi in materia di confisca e responsabilità amministrativa dell'ente, la Corte di cassazione – sentenza n. 10265 depositata il 4 marzo 2014 – ha spiegato che la nozione di profitto confiscabile, di cui agli articoli 240 del Codice penale e 19 del Decreto legislativo n. 231/2001, fa riferimento all'effettivo incremento patrimoniale di diretta e immediata derivazione causale dal reato presupposto. Nel caso specificamente esaminato dalla Cassazione, è stata annullata la misura della...
Misure cautelari e di sicurezzaProcessuale penaleDiritto PenaleDirittoDiritto penale societario

Responsabilità ex D. Lgs. 231. Da valutare l'adeguatezza del modello concretamente adottato

Eleonora Pergolari | 01/02/2014 La Corte di cassazione, con la sentenza n. 4677 del 31 gennaio 2014, ha evidenziato come il giudizio riferito alla responsabilità dell'ente ai sensi del Decreto legislativo n. 231/01 prescinda da qualsiasi apprezzamento di atteggiamenti di tipo psicologico e si sostanzi in una valutazione del modello concretamente adottato dall'azienda, in un'ottica di conformità/adeguatezza del modello medesimo rispetto agli scopi che esso si propone di raggiungere. Non si tratta di responsabilità oggettiva,...
Diritto penale societarioDiritto PenaleDirittoMisure cautelari e di sicurezzaProcessuale penale

Misura interdittiva confermata nonostante la costituzione di riserva indisponibile

Eleonora Pergolari | 09/01/2014 Accogliendo il ricorso presentato dal Pubblico ministero avverso la decisione di merito, la Corte di cassazione, con la sentenza n. 326 dell'8 gennaio 2014, ha annullato il provvedimento di revoca della sanzione interdittiva della sospensione dell'attività che era stata disposta nei confronti di una società accusata ai sensi del decreto legislativo n. 231/2001. La revoca era stata statuita dal Tribunale di Pistoia, in funzione di giudice di appello, in virtù della messa a disposizione, da...
Diritto penale societarioDiritto PenaleDirittoProcessuale penale

L'atteggiamento passivo del componente del Cda non è di per sé sufficiente per provare il sostegno alla violazione

Eleonora Pergolari | 09/01/2014 Con sentenza n. 563 depositata l'8 gennaio 2014, la Corte di cassazione ha annullato l'ordinanza cautelare con la quale era stato disposto il sequestro preventivo sui beni di un componente del Consiglio di amministrazione di un istituto di credito indagato per aver omesso la denuncia dell'esistenza di un conflitto di interessi in cui si trovavano altri amministratori e aver permesso, pertanto, a questi ultimi di partecipare a una delibera societaria riguardante delle società "beneficiate" con le...
Diritto penale societarioDiritto PenaleDiritto

Bancarotta fraudolenta: i vantaggi ottenuti salvano il gruppo se il saldo finale è positivo

Roberta Moscioni | 11/12/2013 La Corte di Cassazione, quinta sezione penale, con la sentenza 49787 del 10 dicembre 2013, chiarisce il tema dell’applicabilità del terzo comma dell’articolo 2634 del Codice civile, in sede fallimentare. La norma, introdotta nel nostro ordinamento con la riforma dei reati societari del 2002, disciplina la fattispecie dell’infedeltà patrimoniale all’interno di gruppi societari ed esclude che, in caso di rapporto tra due società del medesimo gruppo, in presenza di vantaggi “conseguiti o...
Diritto penale fallimentareDiritto PenaleDirittoDiritto penale societarioFallimentoDiritto fallimentare

Prestanome equiparato all'amministratore di fatto anche in ambito penale

Eleonora Pergolari | 28/11/2013 Con sentenza n. 47110 del 27 novembre 2013, la Terza sezione penale di Cassazione ha annullato, con rinvio, la decisione con cui il Tribunale di Bergamo, sezione di Treviglio, aveva assolto dai reati di dichiarazione infedele ed emissione di fatture per operazioni inesistenti un soggetto che, pur avendo assunto formalmente la carica di amministratore di una società, si era rivelato essere, nel corso dell'istruttoria di merito, solo il prestanome di quest'ultima. I giudici di merito avevano...
Diritto penale societarioDiritto PenaleDirittoDiritto SocietarioDiritto penale tributario

Le dimissioni degli amministratori non bastano. Misure interdittive ex D.Lgs. 231 confermate

Eleonora Pergolari | 28/11/2013 Non basta la dichiarazione di dimissioni resa dagli amministratori della società, indagati per truffa aggravata ai danni dello Stato, per affermare il superamento delle circostanze che hanno dato origine alle condotte illecite e alla conseguente applicazione delle misure interdittive ai sensi del Decreto legislativo 231/2001. Soprattutto se a questa dichiarazione non sia seguita nemmeno la sostituzione reale degli amministratori. E' sulla scorta di questo assunto che i giudici di...
Diritto penale societarioDiritto PenaleDiritto

Bancarotta societaria. Valgono anche le condotte successive all'irreversibilità del dissesto

Eleonora Pergolari | 22/11/2013 Con la sentenza n. 46388 del 21 novembre 2013, la Corte di cassazione si è pronunciata per quanto riguarda la vicenda di un uomo condannato per addebiti di bancarotta fraudolenta relativi alla gestione di una Spa dichiarata fallita e della quale lo stesso si assumeva essere stato amministratore di fatto. In particolare, la Suprema corte ha ritenuto di dover disporre l'annullamento, con rinvio, della sentenza di condanna nella parte relativa alla verifica del nesso di causalità tra la...
Diritto penale societarioDiritto PenaleDirittoDiritto penale fallimentare

Frode informatica non più tra i reati presupposto

Eleonora Pergolari | 17/10/2013 Con la conversione in legge del Decreto-legge 14 agosto 2013, n. 93 recante “disposizioni urgenti in materia di sicurezza e per il contrasto della violenza di genere, nonché in tema di protezione civile e di commissariamento delle province”, è stata eliminata la disposizione che annoverava la frode informatica tra i reati presupposto della responsabilità degli enti ai sensi del Decreto legislativo 231/2001. La Legge di conversione n. 119/2013 pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 242 del...
Delitti e contravvenzioniDiritto PenaleDirittoDiritto penale societario

Responsabilità amministrativa degli enti in materia di sicurezza sul lavoro. Misure interdittive obbligatoriamente applicate

Eleonora Pergolari | 17/10/2013 Con la sentenza n. 42503 depositata il 16 ottobre 2013, la Corte di cassazione ha evidenziato come, in caso di commissione del delitto di lesioni aggravate dalla violazione delle norme sulla sicurezza del lavoro, le sanzioni interdittive vanno obbligatoriamente applicate ai sensi di quanto sancito dal terzo comma dell'articolo 25 septies del D. Lgs. 231/2001. In particolare, nell’ambito di una vicenda relativa ad un sinistro sul lavoro occorso ad un dipendente di un’azienda mentre era...
Delitti e contravvenzioniDiritto PenaleDirittoDiritto penale societarioLavoro