Casa coniugale con assegnazione di porzione immobiliare

Pubblicato il 12 aprile 2014 Il mutamento di residenza di uno dei genitori affidatari e assegnatari di una porzione del fabbricato dove la famiglia abitava prima della separazione è rilevante con riferimento al regime di assegnazione della casa coniugale.

Cambio di residenza, conseguenze


Qualora il coniuge muti la propria residenza, infatti, è da ritenere legittima la revoca, nei suoi confronti, dell'assegnazione della porzione immobiliare che non sia riconducibile ad abitazione familiare.

Di alcun rilievo, in tale contesto, che il medesimo sia il proprietario dell'intero immobile.

E' quanto evidenziato dalla Corte di cassazione nel testo della sentenza n. 8580 dell'11 aprile 2014.
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Decreto PNRR 2026: al via l'ISEE automatico

30/01/2026

Controllo a distanza e GDPR: il Garante privacy sui sistemi di monitoraggio della guida

30/01/2026

Ricongiunzione contributiva: come calcolare rate e debito residuo

30/01/2026

Email aziendale attiva dopo il licenziamento? Sanzioni dal Garante Privacy

30/01/2026

Ferie arretrate e assenza dal lavoro: quando il licenziamento è legittimo

30/01/2026

RENTRI, tracciabilità dei rifiuti: l’INL sull’uso dei sistemi GPS

30/01/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy