Casa coniugale con assegnazione di porzione immobiliare

Pubblicato il 12 aprile 2014 Il mutamento di residenza di uno dei genitori affidatari e assegnatari di una porzione del fabbricato dove la famiglia abitava prima della separazione è rilevante con riferimento al regime di assegnazione della casa coniugale.

Cambio di residenza, conseguenze


Qualora il coniuge muti la propria residenza, infatti, è da ritenere legittima la revoca, nei suoi confronti, dell'assegnazione della porzione immobiliare che non sia riconducibile ad abitazione familiare.

Di alcun rilievo, in tale contesto, che il medesimo sia il proprietario dell'intero immobile.

E' quanto evidenziato dalla Corte di cassazione nel testo della sentenza n. 8580 dell'11 aprile 2014.
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