Casse private Contributivo retroattivo

Pubblicato il 07 aprile 2016

Ancora una sentenza della Cassazione - dopo le sentenze 17742/2015 e 18136/2015, relative alla Cassa Ragionieri - sulle delibere delle Casse di previdenza private che comportano tagli alle prestazioni secondo la norma di interpretazione autentica della legge 147/2013.

Le Casse private hanno fatto riforme sostanziali passando dal sistema di calcolo retributivo al contributivo, con l'abbassamento del trattamento pensionistico.

E' la volta della Cassa dei Commercialisti che vede sentenziata la correttezza del calcolo della pensione erogata dopo il 2008 prendendo come riferimento la quota reddituale media degli ultimi 24 anni (dal 1979 al 2003) e non quella degli ultimi 15 anni.

Perentorietà del pro rata solo per l'ante 2007 (fino al 2006)

La Cassazione, sezione lavoro, con la sentenza 6704 depositata il 6 aprile 2016, ribadisce anche in questa pronuncia, stavolta per i commercialisti ed esperti contabili, che la lettura congiunta del comma 763 della Finanziaria 2007, legge 296/2006 (per cui gli enti previdenziali adottano i provvedimenti necessari alla salvaguardia dell’equilibrio finanziario di lungo termine avendo presente, dunque non rispettando in modo rigido, il principio del pro rata in relazione alle anzianità già maturate), e del comma 488 della legge di Stabilità 2014, legge 147/2013, porta a riassumere che:

Allegati
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

CCNL Servizi in appalto per ministero difesa - Ipotesi di accordo del 18/12/2025

17/03/2026

Imprese culturali e creative, nuove attività ammesse

17/03/2026

Requisiti pensione 2027-2028: tutte le regole Inps per accesso e deroghe

17/03/2026

Accisa gas naturale: nuove regole su dichiarazioni, cauzioni e controlli

17/03/2026

Part-time: niente full-time automatico e limiti alla variabilità dell’orario

17/03/2026

Congedo di paternità: diffusione stabile, ma con forti differenze territoriali

17/03/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy