Confindustria: nelle operazioni con parti correlate troppe comunicazioni

Pubblicato il 14 novembre 2009

Rimangono due punti critici nella disciplina sulle parti correlate che, a detta di Confindustria in risposta alla seconda convocazione Consob, necessitano di essere modificati.

Il primo scoglio è rappresentato dai numerosi oneri che riguardano le comunicazioni, tali da rischiare di ingolfare l’attività societaria, e che andrebbero semplificati; si tratta delle motivazioni relative alla scelta dei requisiti di indipendenza, della pubblicazione sul sito internet e nella relazione sulla gestione del parere favorevole del comitato degli amministratori indipendenti.

Altro punto cruciale riguarda il ruolo degli amministratori indipendenti: pur apprezzando una precisa definizione dei loro ruoli nelle operazioni con parti correlate, dubbi permangono sul fatto che l’approvazione di dette operazioni debba avvenire dopo il parere di un comitato formato da amministratori indipendenti. Sul punto Confindustria chiede di effettuare una modifica per evitare che le società debbano istituire un comitato specifico solo per le operazioni con parti correlate.

Infine, non piace l’applicazione di indici di rilevanza delle operazioni con criteri indifferenziati.

Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Dirigenti Agenzie marittime. Rinnovo

19/03/2026

Compliance contributiva: arrivano gli ISAC

19/03/2026

ISAC: al via le prime comunicazioni di compliance

19/03/2026

Aree di crisi industriale complessa: istruzioni per la mobilità in deroga 2026

19/03/2026

Piano Sfera: meno adempimenti con la fatturazione elettronica

19/03/2026

Collocamento figli: no a automatismi, serve valutazione concreta

19/03/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy